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	<title>Comments on: Il condannato</title>
	<link>http://blog.quaqua.net/2005/11/26/381/</link>
	<description>Blogging from the QuaQua Community</description>
	<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 11:39:21 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>by: fr. Bit&#8217;s blog &#187; Blog Archive &#187; Pena di morte</title>
		<link>http://blog.quaqua.net/2005/11/26/381/#comment-65142</link>
		<pubDate>Sat, 27 Jan 2007 08:10:39 +0000</pubDate>
		<guid>http://blog.quaqua.net/2005/11/26/381/#comment-65142</guid>
					<description>[...] Dopo l&amp;#8217;inizio degl&amp;#8217;esami riprendo con un argomento che mi Ã¨ a cuore (giÃ  su quaqua.net avevo sollevato l&amp;#8217;argomento dopo l&amp;#8217;esecuzione di &amp;#8220;Tookie&amp;#8221;). [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Dopo l&#8217;inizio degl&#8217;esami riprendo con un argomento che mi Ã¨ a cuore (giÃ  su quaqua.net avevo sollevato l&#8217;argomento dopo l&#8217;esecuzione di &#8220;Tookie&#8221;). [&#8230;]
</p>
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	<item>
		<title>by: Luca</title>
		<link>http://blog.quaqua.net/2005/11/26/381/#comment-5047</link>
		<pubDate>Sat, 03 Dec 2005 15:00:47 +0000</pubDate>
		<guid>http://blog.quaqua.net/2005/11/26/381/#comment-5047</guid>
					<description>Penso invece che la pena di morte sia totalmente al di fuori della giustizia.

L'unico motivo per cui si possa ammettere la morte di un'altra persona Ã¨ quando sussiste l'impossibilitÃ  di &quot;neutralizzarla&quot; diversamente. Ora questo Ã¨ ancora vero per la legittima difesa, dunque nei riguardi della difesa dell'innocente contro il colpevole al momento dell'atto omicida.

Tuttavia, nella societÃ  in cui viviamo, questo non Ã¨ piÃ¹ ammissibile per quato riguarda il momento successivo all'atto, anche se portato a termine, perchÃ© se si arresta il colpevole - cosa da augurarsi - noi possediamo abbondanti strumenti, come l'ergastolo, per neutralizzarlo in maniera non violenta.

Ricordiamoci che i diritti dell'uomo sono inviolabili e non si perdono nemmeno a causa di un atto compiuto contro di essi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Penso invece che la pena di morte sia totalmente al di fuori della giustizia.</p>
<p>L&#8217;unico motivo per cui si possa ammettere la morte di un&#8217;altra persona Ã¨ quando sussiste l&#8217;impossibilitÃ  di &#8220;neutralizzarla&#8221; diversamente. Ora questo Ã¨ ancora vero per la legittima difesa, dunque nei riguardi della difesa dell&#8217;innocente contro il colpevole al momento dell&#8217;atto omicida.</p>
<p>Tuttavia, nella societÃ  in cui viviamo, questo non Ã¨ piÃ¹ ammissibile per quato riguarda il momento successivo all&#8217;atto, anche se portato a termine, perchÃ© se si arresta il colpevole - cosa da augurarsi - noi possediamo abbondanti strumenti, come l&#8217;ergastolo, per neutralizzarlo in maniera non violenta.</p>
<p>Ricordiamoci che i diritti dell&#8217;uomo sono inviolabili e non si perdono nemmeno a causa di un atto compiuto contro di essi.
</p>
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	<item>
		<title>by: otto</title>
		<link>http://blog.quaqua.net/2005/11/26/381/#comment-5042</link>
		<pubDate>Sun, 27 Nov 2005 11:24:05 +0000</pubDate>
		<guid>http://blog.quaqua.net/2005/11/26/381/#comment-5042</guid>
					<description>P.S. Ho paura che la condanna non possa essere evitata.

C'Ã¨ comunque un'altro modo per contrastare la pena di morte: Lottare per prevenire i crimini PRIMA che vengano commessi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>P.S. Ho paura che la condanna non possa essere evitata.</p>
<p>C&#8217;Ã¨ comunque un&#8217;altro modo per contrastare la pena di morte: Lottare per prevenire i crimini PRIMA che vengano commessi.
</p>
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	<item>
		<title>by: otto</title>
		<link>http://blog.quaqua.net/2005/11/26/381/#comment-5041</link>
		<pubDate>Sun, 27 Nov 2005 11:22:28 +0000</pubDate>
		<guid>http://blog.quaqua.net/2005/11/26/381/#comment-5041</guid>
					<description>Io non mi sento del tutto contrario in linea di principio. Se perÃ² poi penso ai criteri aplicativi...

Sicuramente NO alla pena di morte se non vi Ã¨ certezza assoluta e provata delle resposabilitÃ . Troppi errori giudiziari.

Questo giÃ  riduce talmente tanto le possibilitÃ  di applicazione che converrebbe direttamente eliminarla.

Tra tutti i casi rimasti... Magari col tempo potrebbe redimersi... Uccidere qualcuno che potrebbe redimersi anche se si potrebbe semplicemente incarcerarlo significa giudicare su qualcosa che non conosciamo.

Questo vale per quasi tutti i criminali meno quelli che sono evidentemente degli psicopatici (cito il caso dell'assassino-stupratore di Biella).

Ã¨ evidente che per questi un ravedimento Ã¨ quantomeno improbabile.

PerÃ², se sono matti, la loro responsabilitÃ  soggettiva Ã¨ limitata (o nulla, secondo alcuni ragionamenti). quindi equivarrebbe ad uccidere un inconsapevole... punire qualcuno che non ha deciso di agire o no... Punire un matto Ã¨ un modo di impedirgli di fare di nuovo del male agli altri piuttosto che insegargli qualcosa o metterlo di fronte alle sue responsabilitÃ ... Ucciderlo sarebbe un modo per placare la rabbia contro i suoi crimini, non per fare giustizia.

In conclusione, anche partendo da un pensiero che non esclude la pena di morte si scopre comunque la sua inattuabilitÃ , principalmente a causa dei limiti dei giudici. Se qualcosa Ã¨ inattuabile forse conviene, nella pratica quotidiana, rinunciarci.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io non mi sento del tutto contrario in linea di principio. Se perÃ² poi penso ai criteri aplicativi&#8230;</p>
<p>Sicuramente NO alla pena di morte se non vi Ã¨ certezza assoluta e provata delle resposabilitÃ . Troppi errori giudiziari.</p>
<p>Questo giÃ  riduce talmente tanto le possibilitÃ  di applicazione che converrebbe direttamente eliminarla.</p>
<p>Tra tutti i casi rimasti&#8230; Magari col tempo potrebbe redimersi&#8230; Uccidere qualcuno che potrebbe redimersi anche se si potrebbe semplicemente incarcerarlo significa giudicare su qualcosa che non conosciamo.</p>
<p>Questo vale per quasi tutti i criminali meno quelli che sono evidentemente degli psicopatici (cito il caso dell&#8217;assassino-stupratore di Biella).</p>
<p>Ã¨ evidente che per questi un ravedimento Ã¨ quantomeno improbabile.</p>
<p>PerÃ², se sono matti, la loro responsabilitÃ  soggettiva Ã¨ limitata (o nulla, secondo alcuni ragionamenti). quindi equivarrebbe ad uccidere un inconsapevole&#8230; punire qualcuno che non ha deciso di agire o no&#8230; Punire un matto Ã¨ un modo di impedirgli di fare di nuovo del male agli altri piuttosto che insegargli qualcosa o metterlo di fronte alle sue responsabilitÃ &#8230; Ucciderlo sarebbe un modo per placare la rabbia contro i suoi crimini, non per fare giustizia.</p>
<p>In conclusione, anche partendo da un pensiero che non esclude la pena di morte si scopre comunque la sua inattuabilitÃ , principalmente a causa dei limiti dei giudici. Se qualcosa Ã¨ inattuabile forse conviene, nella pratica quotidiana, rinunciarci.
</p>
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	<item>
		<title>by: kuri</title>
		<link>http://blog.quaqua.net/2005/11/26/381/#comment-5039</link>
		<pubDate>Sat, 26 Nov 2005 18:06:26 +0000</pubDate>
		<guid>http://blog.quaqua.net/2005/11/26/381/#comment-5039</guid>
					<description>L'idea stessa di una giustizia che utilizza come arma per la prevenzione del crimine l'uccisione dei colpevoli e' indigesta, soprattutto per noi cittadini del ventunesimo secolo. 

Se a questo aggiungiamo l'incertezza, che esiste sempre, sulla colpevolezza o meno del condannato, sono misure che appaiono sempre piu' estreme, e che ci colpiscono fortemente.

E' ovvio che quando si tratta di una personalita' importante la notizia giri di piu'; non scordiamoci che il problema non e' in questa esecuzione piuttosto che nei 648 prigionieri nel braccio della morte.

Fabio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;idea stessa di una giustizia che utilizza come arma per la prevenzione del crimine l&#8217;uccisione dei colpevoli e&#8217; indigesta, soprattutto per noi cittadini del ventunesimo secolo. </p>
<p>Se a questo aggiungiamo l&#8217;incertezza, che esiste sempre, sulla colpevolezza o meno del condannato, sono misure che appaiono sempre piu&#8217; estreme, e che ci colpiscono fortemente.</p>
<p>E&#8217; ovvio che quando si tratta di una personalita&#8217; importante la notizia giri di piu&#8217;; non scordiamoci che il problema non e&#8217; in questa esecuzione piuttosto che nei 648 prigionieri nel braccio della morte.</p>
<p>Fabio
</p>
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	<item>
		<title>by: ultrotter</title>
		<link>http://blog.quaqua.net/2005/11/26/381/#comment-5038</link>
		<pubDate>Sat, 26 Nov 2005 18:01:41 +0000</pubDate>
		<guid>http://blog.quaqua.net/2005/11/26/381/#comment-5038</guid>
					<description>Me lo auguro anche io, per Tookie e anche per tutti quelli nella sua situazione... Purtroppo pare che il suo annullamento sia molto improbabile... :(</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Me lo auguro anche io, per Tookie e anche per tutti quelli nella sua situazione&#8230; Purtroppo pare che il suo annullamento sia molto improbabile&#8230; :(
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