Silvio e Fausto uniti nel nome del software pirata

Visto che se ne parlava anche ieri con Fab, e che più in generale la questione dei diritti d’autore è molto complessa a livello informatico, ecco cosa combinano i sacri difensori della legalità del nostro paese.

http://attivissimo.blogspot.com/2005/12/forza-italia-usa-software-pirata.html

Buon commento!

4 Responses to “Silvio e Fausto uniti nel nome del software pirata”

  1. kuri Says:

    Un atteggiamento di questo genere in siti ufficiali di forze politiche e’ un po’ spiazzante; forse il segnale che si puo’ ricavare da questi avvenimenti e’ proprio che l’utilizzo di software pirata e’ talmente pervasivo che non ci si preoccupa neanche di nasconderlo.

    Forse questo dovrebbe far riflettere sul costo delle licenze e sulle condizioni delle stesse…

    Ciao
    Fabio

  2. Nick Says:

    Mah come il tizio che riporta la notizia sostiene,è quanto mai possibile che Forza Italia abbia commissionato quei lavori a terzi che abbiano essi stessi utilizzato tecnologie pirata ma che questo non abbia niente a che fare con FI,parlando iìnello specifico sono in effetti d’accordo con il fab,l’utilizzo di software piratati è talmente esteso che quasi non ci si fà più caso…bisognerebbe riformare tutto il sistema per quanto riguarda le tecnologie e inteenet.

    Nick

  3. otto Says:

    Nick said:

    >Mah come il tizio che riporta la notizia sostiene,è quanto mai possibile che >Forza Italia abbia commissionato quei lavori a terzi che abbiano essi stessi >utilizzato tecnologie pirata ma che questo non abbia niente a che fare con FI

    Già. Così pure può aver fatto anche Fausto, per esempio. Non è per linciare nessuno, e per questo ho preso due opposti (potessi avere sempre la possibilità di citare due figure così distanti per mostrare lo stesso problema). Tanto più che mi sono rifatto al sito di Paolo Attivissimo, figura nota e apprezzata da persone di orientamenti molto diversi fra loro, e non a quello di Beppe Grillo, che pure riporta la vicenda ma con utilizzando toni troppo “rumorosa” per i miei gusti.

    Tra l’altro l’articolo di Attivissimo è stato aggiornato perché un’altra ipotesi si è fatta strada. Potrebbe trattarsi di utenti regolarmente detentori di licenze che sono constretti ad usare copie craccate per poter superare un bug legato proprio al sistema di protezione del software!

    L’aggiornamento è questo:

    http://attivissimo.blogspot.com/2005/12/aggiornamento-sul-software-pirata-dei.html

    Visto che esiste questa possibilità, e visto che non vorrei certo mettere in dubbio l’onestà degli organismi partitici o loro collegati (e ci mancherebbe, eh!), la discussione si dirige sui sistemi di protezione del software e sul diritto ad essi collegato…

  4. ultrotter Says:

    Vero… beh, la soluzione ce l’avremmo tutti davanti: usiamo solo software libero, e saremo per sempre al sicuro da questo tipo di problematiche…

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