Andando in sala borsa
Monday, May 15th, 2006mi e’ capitato di passare davanti a un baracchino che titolava a grandi lettere “Il metro’ che vorrei”. Conoscendo la delicata situazione cittadina ho subito immaginato che il baracchino fosse sponsorizzato da una qualche parte politica, quindi ho accuratamente evitato di avvicinarmi, per andare piuttosto a sfogare la mia curiosita’ sul sito indicato.
Si tratta del sito di una associazione che promuove l’idea di una metropolitana con certe caratteristiche, in contrasto con quanto attualmente in progetto dall’amministrazione comunale, ma non e’ questo il punto; quello che mi ha colpito e’ piuttosto il contenuto di un particolare articolo, che tratta dello stato della rete di trasporti cittadina, l’atc, e dei suoi numerosi problemi.
L’articolo in questione e’ reperibile qui; il quadro che dipinge e’ quello di un servizio di trasporto che e’ destinatario di un vero e proprio mare di denaro pubblico, poiche’ completamente incapace di auto sostentarsi con la vendita dei titoli di viaggio. Un servizio che e’ tanto poco apprezzato dagli utenti stessi, da fare calare progressivamente il numero degli stessi, a favore di altri mezzi di trasporto, quali i taxi. Un servizio che, a dispetto di quanto si voglia fare credere, produce una quantita’ enorme di sostanze inquinanti; lascia veramente esterrefatti il vedersi vietare l’uso di automobili sempre piu’ moderne ed ecologiche, quando una consistente parte del parco autobus dell’atc e’ fatta da veicoli diesel anni ‘80, ovvero altamente inquinanti.
Voglio sottolineare che nutro diverse riserve sulle finalita’ e modalita’ del sito che vi ho segnalato; trovo pero’ queste riflessioni interessanti, per cercare di capire se si sta andando nella direzione giusta oppure no.
Fabio
